Avedisco

Dal 1969 Avedisco rappresenta le più importanti realtà industriali e commerciali, italiane ed estere, che utilizzano la vendita diretta a domicilio per la distribuzione dei loro prodotti/servizi.

Servizi

Imprese

Avedisco offre molti vantaggi alle imprese associate: fornisce un’assistenza completa e promuove l’immagine del settore attraverso una costante attività di contatto con le Istituzioni.

Incaricati

Avedisco tutela la professionalità dei venditori a domicilio: promuove numerose opportunità di lavoro e interagisce con le Istituzioni per salvaguardare la categoria.

Consumatori

Avedisco ha per obiettivo la soddisfazione del consumatore: attraverso i principi stabiliti dal Codice di condotta della vendita diretta garantisce il corretto comportamento commerciale delle aziende associate.


Comunicati stampa

Vendita a domicilio, primo semestre 2008: il fatturato supera i 681 milioni (+4%)   (23/09/2008)


Deciso aumento per gli incaricati alla vendita: 233 mila (+9,64%)

Il primo semestre delle imprese associate Avedisco (Associazione vendite dirette servizio consumatori) si è chiuso con un fatturato di 681 milioni di euro e ha fatto registrare una decisa crescita del 4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I settori più dinamici, sono stati i "servizi" che hanno segnato un incremento del 13,2% e "cosmesi accessori moda" (+8,7%). Buone performance anche per i "beni durevoli casa" e "alimentare nutrizionale" che hanno segnato aumenti nell'ordine del 3,5%. Il "tessile" ha segnato una flessione del 7,9% dopo aver chiuso il 2007 con aumenti del 6,6%. IL settore più importante della vendita diretta a domicilio in Italia si conferma quello dei "beni durevoli casa" che occupa il 46,5% del mercato. «Gli indicatori statistici parlano chiaro -è il commento di Luca Pozzoli, presidente di Avedisco-: i consumi calano e i canali della distribuzione arrancano. La nostra crescita non è frutto del caso, ma dell'attenzione alla qualità dei prodotti, della professionalità degli incaricati, della vicinanza che la clientela ci riserva. Tutte qualità che non si trovano sugli scaffali dei centri commerciali, ma che si ottengono giorno dopo giorno con passione e cordialità». Secondo i dati Istat, infatti, le "vendite del commercio in sede fissa" hanno segnato, nel primo semestre dell'anno, una variazione negativa dello 0,5%. Leggero aumento per la "grande distribuzione" (+1,3%), mentre sono in calo i negozi di vicinato (-1,8%). Le vendite dei prodotti alimentari hanno registrato un aumento dello 0,7%, quelle dei non alimentari una flessione dell'1,4%. Anche il potere d'acquisto delle famiglie italiane è calato; i consumi sono diminuiti dello 0,3%. «Le imprese associate Avedisco -continua Pozzoli- offrono possibilità lavorative per qualsiasi esigenza e necessità. Ecco perché, anche nel secondo trimestre dell'anno, il numero degli incaricati è aumentato ulteriormente. Perché la "crisi della quarta settimana" è una realtà che le nostre imprese aiutano a superare. Noi, in sintesi, offriamo risposte». Gli addetti alla vendita, nel secondo trimestre dell'anno, sono aumentati di oltre 20mila unità rispetto allo stesso periodo del 2007 toccando quota 233mila incaricati.

Scarica l'allegato
Indietro

Newsletter

Incontri