Avedisco

Dal 1969 Avedisco rappresenta le più importanti realtà industriali e commerciali, italiane ed estere, che utilizzano la vendita diretta a domicilio per la distribuzione dei loro prodotti/servizi.

Servizi

Imprese

Avedisco offre molti vantaggi alle imprese associate: fornisce un’assistenza completa e promuove l’immagine del settore attraverso una costante attività di contatto con le Istituzioni.

Incaricati

Avedisco tutela la professionalità dei venditori a domicilio: promuove numerose opportunità di lavoro e interagisce con le Istituzioni per salvaguardare la categoria.

Consumatori

Avedisco ha per obiettivo la soddisfazione del consumatore: attraverso i principi stabiliti dal Codice di condotta della vendita diretta garantisce il corretto comportamento commerciale delle aziende associate.


Normativa incaricati

Tassazione delle provvigioni degli incaricati alla vendita
D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (disposizioni in materia di imposte sui redditi)
L’art. 25 bis disciplina la ritenuta sulle provvigioni inerenti l’attività di intermediazione commerciale: per quanto riguarda gli incaricati alla vendita a domicilio (non inquadrati come agenti di commercio) la ritenuta è applicata a titolo di imposta ed è commisurata all’ammontare delle provvigioni percepite ridotto del 22% a titolo di deduzione forfetaria delle spese di produzione del reddito. L’aliquota della suddetta ritenuta è commisurata a quella del primo scaglione IRPEF. Tali redditi non sono soggetti a dichiarazione.

Previdenza degli incaricati alla vendita
Legge 8 agosto 1995, n. 335 e Legge 24 novembre 2003, n. 326 (riforma del sistema pensionistico)
L’art. 2, commi 26 e seguenti, della Legge 335/1995 introduce un contributo previdenziale per i soggetti che esercitano attività professionale, per chi ha redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, nonché per gli incaricati alla vendita a domicilio (non agenti di commercio). Tali soggetti devono presentare domanda di iscrizione alla Gestione separata INPS; il contributo previdenziale è per un terzo a carico dell’incaricato e per due terzi a carico dell’impresa mandante. La Legge 326/2003 ha poi stabilito all’art. 44, comma 2, che a decorrere dal 1.1.2004 i soggetti esercenti attività di lavoro autonomo occasionale e gli incaricati alla vendita a domicilio sono iscritti alla Gestione separata INPS solo qualora il reddito annuo derivante da tali attività sia superiore ad euro 5.000.


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