Avedisco

Dal 1969 Avedisco rappresenta le più importanti realtà industriali e commerciali, italiane ed estere, che utilizzano la vendita diretta a domicilio per la distribuzione dei loro prodotti/servizi.

Servizi

Imprese

Avedisco offre molti vantaggi alle imprese associate: fornisce un’assistenza completa e promuove l’immagine del settore attraverso una costante attività di contatto con le Istituzioni.

Incaricati

Avedisco tutela la professionalità dei venditori a domicilio: promuove numerose opportunità di lavoro e interagisce con le Istituzioni per salvaguardare la categoria.

Consumatori

Avedisco ha per obiettivo la soddisfazione del consumatore: attraverso i principi stabiliti dal Codice di condotta della vendita diretta garantisce il corretto comportamento commerciale delle aziende associate.


Premio Media Avedisco - seconda edizione

 

PREMIO MEDIA AVEDISCO
L'economia dal volto umano: l'approccio al consumatore nel terzo millenio.

Avedisco fa il bis: programmata la seconda edizione del Premio Media Avedisco


Prende il via la seconda edizione del “Premio Media Avedisco”, promosso dall’Associazione, in collaborazione con la Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell ’Università degli Studi di Milano e con il patrocinio della provincia di Milano e del Comune di Sesto San Giovanni il tema per l’anno 2010 è:
 
 
“L’Economia dal volto umano:
l’approccio al consumatore nel terzo millenio”
 
a cui possono partecipare i servizi giornalistici realizzati tra gennaio e febbraio 2011 (il termine è stato posticipato a differenza di quanto scritto sul bando di gara causa ritardo nella comunicazione dell’evento).
 
Il Premio prevede una sezione rivolta ai giornalisti iscritti all’albo che si articola in due categorie: Carta stampata. Radio-televisione-internet e una sezione riservata alle Scuole di giornalismo e agli studenti in formazione. 
 
Per le due categorie, il Premio viene assegnato ad un professionista, pubblicista o praticante giornalista per tutti gli articoli di stampa e i servizi radio, TV, Internet pubblicato nel periodo sopra indicato.
 
Per la sezione riservata, il Premio viene assegnato ad una Scuola di giornalismo riconosciuta dall’ordine nazionale dei giornalisti e ad un studente in formazione per opere anche non necessariamente pubblicate ma realizzate nel periodo sopra indicato.
 
Un Premio, il nostro, che intende non solo valorizzare l’opera professionale dei giornalisti italiani in tutti i suoi campi (web, carta stampata, radio e TV), ma essere da traino per la crescita delle giovani generazioni. 
 
La Giuria sarà presieduta da importanti personalità quali:
 
       - Paolo Di Giannantonio  - Rai, TG1 (Presidente Giuria);
 - Walter Passerini - Vice direttore Scuola di giornalismo Walter Tobagi;
·          -  Andrea Riscassi  - Tutor pratica televisiva Scuola di giornalismo Walter Tobagi
-
Luisa Leonini - Docente di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi,
                   facoltà di Scienze politiche Università degli Studi di Milano
- Umberto Novo Maerna - Vicepresidente Provincia di Milano;
-
  Alberto Covini - Responsabile ufficio stampa del Comune di Sesto S Giovanni;
- Giovanni Paolino - Presidente Avedisco.


Ecco il Regolamento:

Art. 1 Il Premio
Il "Premio Media Avedisco" é un premio giornalistico promosso dall'Associazione di categoria Avedisco, in collaborazione con la Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università degli Studi di Milano e con il patrocinio della Provincia di Milano e del Comune di Sesto San Giovanni .

Il Premio prevede una sezione libera rivolta a tutti i giornalisti iscritti all'Albo che si articola in 2 categorie:
1. Carta - stampata
2. Radio-Televisione-Internet
e una sezione riservata alle Scuole di giornalismo e agli studenti in formazione.

Il Premio ha cadenza biennale.

Art. 2 Tema 
Il tema del Premio Media Avedisco per l'anno 2010 è:
L'economia dal volto umano: l'approccio al consumatore nel terzo millenio" 

Art. 3 Sezione libera
Per le due categorie, il Premio viene assegnato ad un professionista, pubblicista o praticante giornalista per tutti gli articoli di stampa e i servizi radio, TV, Internet pubblicati nel periodo compreso tra gennaio 2010 e febbraio 2011 (il termine é stato posticipato rispetto a quanto scritto sul bando cartaceo).

Per ciascuna categoria sono previsti un primo premio e un secondo premio.

Art. 4 Sezione riservata
Per la sezione riservata, il Premio viene assegnato ad una scuola di giornalismo riconosciuta dall'Ordine nazionale dei giornalisti, e ad uno studente in formazione nelle SCuole per opere (articoli di stampa, servizi radio, TV, Internet) non necessariamente pubblicate, ma realizzate nel periodo compreso, tra gennaio 2010 e febbraio 2011.

Le scuole partecipano con lavori di gruppo dei propri studenti. Gli studenti partecipano con lavori singoli.

Art. 5 Segreteria
 Segreteria del Premio: Avedisco Viale Andrea Doria, 8 – 20124 Milano tel. 02.6702744 - fax 02.67479024 E-mail: info@avedisco.it

Art. 6 Partecipazione
Per la partecipazione, i giornalisti professionisti, pubblicisti, praticanti, le scuole di giornalismo e gli studenti in formazione dovranno presentare la propria candidatura in carta libera e in forma anonima: i dati anagrafici, i recapiti telefonici e quanto richiesto dal successivo art. 12 dovranno essere inseriti in una busta separata contenuta nel plico inviato alla segreteria del Premio. Inoltre andrà allegato:

Sezione libera
Per la prima categoria: la scansione in pdf del servizio scritto, con indicazione del giorno e della testata di pubblicazione.
Per la seconda categoria: il file del servizio radio, televisivo, internet con indicazione del giorno, dell'ora e della testata di emissione.

Sezione riservata
Lo stesso materiale previsto per le categorie della sezione libera con, nel caso di elaborati non pubblicati, dichiarazione della Scuola di giornalismo di appartenenza che attesti la realizzazione del servizio nei tempi di cui all'art. 4.

Tutto il materiale inviato per la partecipazione al Premio non verrà restituito.

Nel rispetto degli art. 3 e 4, la Giuria ha facoltà di prendere in considerazione anche altri lavori, a condizione che la richiesta di candidatura sia proposta da almeno tre giurati.

Art. 7 Giuria
La Giuria del Premio è presieduta da:

Paolo Di Giannantonio - Rai, TG1 

ne sono membri
  1. Walter Passerini - Vice direttore Scuola di giornalismo Walter Tobagi;
  2. Andrea Riscassi  - Tutor pratica televisiva Scuola di giornalismo Walter Tobagi
  3. Luisa Leonini - Docente di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi, facoltà di Scienze politiche Università degli Studi di Milano
  4. Umberto Novo Maerna - Vicepresidente Provincia di Milano;
  5. Alberto Covini - Responsabile ufficio stampa del Comune di Sesto S Giovanni;
  6. Giovanni Paolino - Presidente Avedisco

Art. 8 Votazione
La Giuria, entro il 31 marzo 2011, delibera l’assegnazione dei premi a maggioranza semplice dei presenti. Le sue decisioni sono inappellabili.
La Giuria ha facoltà di non attribuire uno o più premi.

Art. 9 Dotazione premi
Per ciascuna delle due categorie della sezione “libera”, di cui all’art. 3, sono  previsti un primo premio dell'importo di 2.500 (duemilacinquecento) euro e un secondo premio dell'importo di 1.000 (mille) euro.

Per la  sezione “dedicata”, di cui all’art. 4, sono previsti: per le scuole (lavori collettivi) un contributo per dotazione tecnica dell'importo di 3.000 (tremila) euro: per gli studenti (lavori singoli) una borsa di studio dell'importo di 2.000 (duemila) euro.

Art. 10 Premio Walter Tobagi
La scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università degli Studi di Milano sentita la Giuria, si riserva di assegnare un premio speciale non in denaro, denominato "Premio Walter Tobagi", ad una personalità particolarmente rappresentativa del mondo culturale, ovvero politico, economico, dello spettacolo.

Art. 11 Conoscenza
La partecipazione al Premio implica la conoscenza e l’accettazione di tutti gli articoli del presente regolamento.

Art. 12 Candidature
I candidati devono presentare domanda di partecipazione entro fine  febbraio 2011. Oltre al materiale giornalistico di cui all’art. 6 del presente regolamento, i candidati devono indicare il numero della tessera dell’Ordine  regionale di appartenenza.
I praticanti giornalisti, se non ancora in possesso della tessera dell’ODG, devono presentare dichiarazione di praticantato controfimata dal proprio direttore o caporedattore.
Gli studenti in formazione devono presentare attestazione rilasciata dalla Scuola di giornalismo frequentata e riconosciuta dall’Ordine nazionale dei giornalisti.

 


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