Lo scorso 20 ottobre sono stati presentati a Palazzo Giureconsulti di Milano i risultati del progetto FEED on LIFE, un’iniziativa promossa da Herbalife, intrapresa con l’Università “La Sapienza” di Roma e con il patrocinio di FederSalus mirata a promuovere presso la classe medica una maggiore sensibilità e cultura nei confronti degli integratori alimentari. Da anni, infatti, si dibatte sulla reale efficacia degli integratori alimentari a supporto del benessere psicofisico, con un fronte medico spesso contrario al loro utilizzo. Ma come potrebbe cambiare questa posizione in base all’opportunità rappresentata dalla limitata informazione sugli integratori?
Per fare il punto della situazione e discutere dei mezzi più appropriati per giungere non solo a una conoscenza e a un uso sempre più corretto degli integratori, ma per enfatizzare e valorizzare la funzione di orientamento e di supporto che il medico può svolgere nei confronti dei propri assistiti anche in quest’ambito, sono stati chiamati al tavolo dei relatori medici e accademici con specializzazioni diverse e solide esperienze nella formazione come i professori Roberto Bernabei, Francesco Scaglione, Marco De Angelis, Paolo Spriano, Antonello Sannia e Domenico Careddu, coordinati dal giornalista scientifico Luciano Ragno.
Il progetto: la ricerca
Al Professor Angelo Pennella, docente presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute nella Facoltà di Psicologia dell'Università "La Sapienza" di Roma, è spettato il compito di illustrare il percorso di FEED on LIFE.
Il progetto ha preso le mosse dalla constatazione del divario esistente tra la crescita sempre più marcata del ricorso all’integrazione alimentare nel nostro Paese e il basso livello medio di conoscenza su formulazioni, ambiti d’uso, benefici e sicurezza degli integratori alimentari in commercio. Colmare questo gap, trasferendo al pubblico le basi per un uso consapevole e razionale degli integratori, richiede un’opera di divulgazione e acculturazione che passa necessariamente attraverso la collaborazione con la classe medica in grado di fornire informazioni e indicazioni puntuali.
Per questo motivo, il progetto FEED on LIFE si è articolato in una prima fase di ricerca costituita da uno step qualitativo, che ha comportato l’effettuazione di 4 focus group con il coinvolgimento di 40 tra medici di famiglia e specialisti in pediatria, geriatria, medicina interna e medicina dello sport, e una successiva indagine quantitativa, realizzata intervistando un campione rappresentativo di 1.000 medici di medicina generale.
Dalla ricerca è emersa la diffusa consapevolezza che quella degli integratori alimentari sia una categoria vasta ed eterogenea non solo in termini di prodotti e principi attivi, ma anche per indici di credibilità. Un quadro variegato se pensiamo che il 63,3% del campione intervistato di medici generici giudica la categoria degli integratori “abbastanza credibile”, sebbene la consistenza delle risposte “poco”/”per nulla credibile” (32,2%) possa far trasparire un certo scetticismo di fondo.
Peraltro, l'86,1% dei medici di famiglia ritiene di essere poco preparato in materia e il 54,7% dei medici di famiglia quantifica in non più del 10% della giornata lavorativa il tempo dedicato a fornire informazioni su stili/comportamenti alimentari corretti. In questo contesto però Il 52% dei medici generici dichiara di prescrivere molto frequentemente integratori alimentari, nella maggior parte dei casi multivitaminici e sali minerali dinanzi a situazioni di astenia, convalescenza o stress. Il quadro che emerge rivela una concezione degli integratori principalmente come coadiuvanti nel contesto di una terapia, e la possibilità di un uso dell'integrazione alimentare più ampio specie se correlato ai consigli che il medico può fornire per correggere comportamenti sbagliati ed adottare stili di vita corretti.
Geriatri e pediatri , manifestano un diffuso interesse verso gli integratori alimentari e la convinzione che si tratti di prodotti utili. Internisti e medici sportivi esprimono apprezzamento e, talora, un’elevata confidenza con alcune categorie specifiche. Gli specialisti, inoltre, dichiarano che gli integratori, pur non potendo vantare studi sull’efficacia analoghi a quelli dei farmaci etici, dispongono di un’ampia letteratura scientifica a sostegno. In buona sostanza, l'opinione prevalente nella classe medica è che la credibilità degli integratori sia sostenuta principalmente dall’esperienza del singolo medico.
Il decalogo
I dati ottenuti in sede di ricerca sono stati utili per fornire ai membri del board scientifico di FEED on LIFE uno scenario esaustivo sulle caratteristiche e l’impiego degli integratori alimentari nella medicina italiana e per stilare ad un uso più orientato al consumatore finale dieci regole utili quando si decide di acquistare un integratore. Si tratta di 10 regole d’oro in cui sono stati sintetizzati i principi di base per una migliore conoscenza della materia e, di conseguenza, per veicolare un quadro informativo corretto su caratteristiche distintive e funzionali degli integratori alimentari, sulle indicazioni cui attenersi per quanto riguarda composizione, ambito di applicazione e modalità d’uso, sul necessario consulto del medico in presenza di patologie conclamate e sui requisiti di sicurezza utili ai fini della scelta del prodotto da acquistare.